L'occultismo

Immagine tratta da Opus mago-cabalisticum et theosophicum di Gerog von Welling
Immagine tratta da Opus mago-cabalisticum et theosophicum di Gerog von Welling

 

 

La parola occulto deriva dal latino occultus (nascosto) e si riferisce alla “conoscenza di ciò che è nascosto”, o anche “conoscenza del sovrannaturale”, in antitesi alla “conoscenza del visibile”, ovvero alla scienza.

Il significato moderno del termine è spesso tradotto in modo errato, intendendo “sapere nascosto”, “conoscenza riservata a pochi” o “sapere che deve rimanere nascosto”. Per gli occultisti invece si tratta dello studio di una realtà spirituale più profonda che non può essere compresa usando puramente la ragione o la scienza materiale.

Il termine occultismo viene generalmente utilizzato per indicare un complesso di pratiche che spaziano dalla magia, all’alchimia, all’astrologia, a quelle scienze o pseudoscienze, che si basano sul principio che esistano analogie ed omologie tra l’uomo e realtà soprasensibili. L’elaborazione teorica sulla quale si fonda l’occultismo è l’esoterismo, l’insieme dei sistemi di pensiero filosofico - religiosi che costituiscono la base delle tecniche occulte.

La creazione del termine francese occultisme si deve ad Eliphas Lévi (1810-1871), che lo derivò probabilmente dalla filosofia occulta di Agrippa von Nettesheim. L’occultismo è lo studio dell’occulto supposto e della saggezza nascosta.

Per l’occultista è lo studio della Verità, o piuttosto di una verità più nascosta che esiste sotto la superficie delle cose: “La Verità è sempre nascosta ad una visione superficiale”. Può essere considerata un’area “oscura”, forse più grande di qualunque altra nel campo della religione. Può avere a che fare con oggetti come talismani, stregoneria e voodoo, ma anche con percezioni extra-sensoriali e numerologia.

Quasi tutto quello che non è contemplato dalle maggiori religioni è incluso nel regno dell’occulto.

"Il Bene è lo specchio del Male, il Male è lo specchio del Bene; nessuno dei due potrebbe esistere senza l'altro" Eliphas Lévi
"Il Bene è lo specchio del Male, il Male è lo specchio del Bene; nessuno dei due potrebbe esistere senza l'altro" Eliphas Lévi