LE TAVOLE DI TRACCIAMENTO

Le Tavole di tracciamento sono illustrazioni dipinte o stampate raffiguranti gli emblemi e i simboli della Massoneria.

Le Tavole di tracciamento sono state realizzate come aiuti visivi utili per illustrare i significati e i principi della Massoneria secondo l’insegnamento di ciascun grado. Gran parte del simbolismo rappresentato è proprio dalla Tradizione occidentale e risulta riadattato per il lavoro muratorio moderno. Le Tavole possono essere utilizzate come sussidi didattici durante le lezioni che seguono ciascuno dei tre gradi massonici, quando un membro esperto spiega i vari concetti della Massoneria ai nuovi membri; possono essere utilizzate anche dai membri esperti come promemoria dei concetti che hanno appreso durante la loro iniziazione.

La Tavola di tracciamento ha richiesto diversi decenni per essere sviluppato nella sua attuale forma pittorica. Inizialmente un disegno di gesso veniva tracciato sul pavimento al centro della stanza della taverna in cui la Loggia massonica si incontrava ed era opera del Copritore o del Maestro Venerabile. Gli studi storici hanno dimostrato che in origine venivano disegnate forme semplici come un quadrato, un rettangolo (o “doppio quadrato”), o una croce all’interno di uno spazio rettangolare, e più tardi tali forme sono state accompagnate da vari simboli massonici di tipo geometrico (ad esempio il cerchio) sempre disegnate dal Copritore o dal Maestro Venerabile.

In seguito sono stati aggiunti diversi oggetti simbolici come, ad esempio, la scala e l’alveare.

Alla fine dei lavori veniva chiesto ad un nuovo membro di cancellare il disegno con una scopa a dimostrazione del suo obbligo al segreto.

Anche se le varie Gran Logge sono state poi generalmente ostile alla creazione di rappresentazioni fisiche del Rituale e dei simboli del mestiere muratorio, l’uso di disegnare i simboli con il gesso ad ogni incontro è stato gradualmente sostituito dal deporre sul pavimento un “piano rimuovibile”, e di cui le diverse porzioni erano esposte secondo l'ordine del giorno.

Nella seconda metà del XVIII° secolo i simboli massonici venivano dipinti su una varietà di materiali che andavano dalla tela alle piccole lastre di marmo per rendere la visualizzazione più decorativa ed elaborata. Alla la metà del XIX° secolo l’uso della Tavola di tracciamento era diventato abbastanza comune, tanto che era stata tramandata una varietà di forme e disegni, alcuni visualizzabili sul pavimento e altri in senso verticale.

Attualmente è in uso anche se non ufficialmente un set di tre quadri, corrispondenti ai tre gradi azzurri, e perfino in altri gradi sono state adottate Tavole di tracciamento: è il caso della c.d. araldica del Rito scozzese antico ed accettato. Ciò ha portato a standardizzare le rappresentazioni dei simboli mediante le Tavole, rendendole pressoché omogenee in tutte le Obbedienze.  

 

Tavole di tracciamento dal XVIII al XX secolo

Tavole di tracciamento classiche

Tavola di primo grado
Tavola di primo grado
Tavola di secondo grado
Tavola di secondo grado
Tavola di terzo grado
Tavola di terzo grado

Tavole di tracciamento moderne

Tavola di primo grado
Tavola di primo grado
Tavola di secondo grado
Tavola di secondo grado
Tavola di terzo grado
Tavola di terzo grado