LA STORIA

La Rispettabile Loggia Lux è stata fondata a Roma con Bolla rilasciata dal Grande Oriente d'Italia il 24 marzo 1958 ed iscritta sul registro cronologico delle Logge con il numero distintivo "570".

Dalla fondazione alla metà degli anni ottanta la Lux ha rappresentato una delle realtà massoniche più dinamiche della Comunione romana, riuscendo a far convivere al proprio interno Fratelli delle più diverse estrazioni sociali e capacità culturali, e offrendo al Grande Oriente d’Italia Grandi Dignitari che hanno lasciato una chiara impronta di sé nella guida dell’Ordine; tra essi il fr. Giuseppe Telaro Campagna, indimenticato Gran Segretario dal 19 marzo 1967 al 27 marzo 1973.

A partire dalla metà degli anni novanta la Loggia Lux subiva un lento ed inesorabile declino, destinato a culminare nel 2002 con l’impossibilità di convocare Tornate regolari in tutte le camere rituali per l’esiguità dei suoi membri ridottisi formalmente a nove.

Nel gennaio 2003 un esiguo gruppo di fratelli provenienti dalla R.L. Pisacane di Ponza – Hod n. 160 tentava di ridare forza e vigore a questa antica Loggia, ritenendo che il recupero delle Logge storiche e la trasmissione del loro patrimonio iniziatico era di gran lunga preferibile alla prassi in uso in quel periodo nel Grande Oriente d’Italia (prassi ancora non del tutto abbandonata) di fondare nuove Logge prive di un chiaro connotato esoterico.

L’esperimento sortiva un effetto inaspettato, poiché in appena un quinquennio la Lux quadruplicava il proprio piedilista e vantava costantemente la più alta percentuale di presenze ai propri Lavori in tutto il Collegio circoscrizionale del Lazio.

Nell’aprile 2009 alcuni fratelli a seguito dell’elezione di Gustavo Raffi alla carica di Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia per la terza volta consecutiva, non ritenendo condividibile l’impostazione e la fisionomia che la Famiglia giustinianea andava ormai palesemente assumendo nell’ultimo decennio, decidevano di abbandonare il Grande Oriente d’Italia e di venire affiliati alla Gran Loggia Italiana. Significativo è il fatto che, contrariamente al noto costume della Massoneria italiana, la maggior parte dei fratelli che abbandonavano il Grande Oriente d’Italia rivestivano cariche di Dignitari di Loggia: tra di essi, infatti, vi erano due ex Maestri Venerabili, il Primo Sorvegliante, il Secondo Sorvegliante ed il Tesoriere.

Nel maggio del 2009 la Loggia veniva ritualmente posta all'Obbedienza della Gran Loggia Italiana, assumendo il numero distintivo "15".

Dal 18 giugno 2011 la Loggia Lux lavora sotto gli auspici della Gran Loggia Tradizionale d'Italia, Famiglia che ha contribuito a fondare, assumendo il nuovo numero distintivo "1" e lo stesso giorno ne ha espresso il primo Gran Maestro. 

 

 

Bolla di fondazione della R.L. Lux
Bolla di fondazione della R.L. Lux